Maddaloni vittima degli “zozzoni”: le nostre proposte

I cittadini rispettosi diventino guardiani del nostro territorio

di Antonio Cembrola

Maddaloni continua ad essere zozza. Cumuli di rifiuti abbandonati qua e là, ingombranti e materiali particolari lasciati anche nei pressi delle chiese. Maddaloni non riesce a superare uno dei problemi endemici che la contraddistingue. Quali sono i motivi? Politica incapace, ditta reticente, operatori superficiali? No. Questi semmai sono le giustificazioni che una parte dei maddalonesi cerca di assumersi. La verità per noi è una sola: l’inciviltà. In un contesto dove le regole non vengono rispettate, dove non c’è il senso di appartenere una collettività, dove si ritiene le singole azioni non abbiano conseguenze su tutti, può anche essere preparato il piano di raccolta perfetto, può anche venire la ditta migliore del mondo, può anche essere eletto il politico più grande della nostra storia, ma la situazione non cambierà.

La verità è che la “zozzimma” è endemica ad una parte della cittadinanza, anzi lo scenario, che si va sempre più aggravando, richiede interventi straordinari. Per questo accogliamo con gioia e condivisione i provvedimenti messi in atto dalla Giunta Comunale per aumentare i controlli e le sanzioni nelle ore notturne. Siamo convinti che a questo punto la repressione severa debba essere una delle strategie principali di questa battaglia, ma non l’unica. Per noi una delle strade che bisogna percorrere è quella dell’educazione. Le giovani generazioni anche a scuola, magari con apposite manifestazioni ed approfondimenti, devono essere formate al rispetto dell’ambiente e della raccolta differenziata. In questo gli istituti del nostro territorio devono essere cruciali. Affianco a ciò però c’è bisogno di smuovere i maddalonesi rispettosi ed onesti. Sono loro che per primi devono poter segnalare nella più completa segretezza alle forze dell’ordine gli sversamenti illegali. Sono loro quei guardiani del territorio che devono essere impiegati in quest’offensiva contro gli “zozzoni”. Nei prossimi giorni valuteremo una proposta da presentare al sindaco De Filippo. Quest’ultimo anno di amministrazione c’è la necessità di tracciare un solco su questa vicenda in modo tale da poter sperare in un futuro sempre meno caratterizzato da questo genere di episodi.

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